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August 28 RIVISTE ON LINE: I RACCONTI DI KARIN TRA LE TANTE RIVISTE ON-LINE FREE CHE SI OCCUPANO DI EDITORIA E DANNO SPAZIO A NUOVI SCRITTORI E ARTISTI VI PROPONGO OGGI DI DARE UN'OCCHIATA ALLA RIVISTA SCARICABILE FREE DAL SITO DI LULU AL SEGUENTE INDIRIZZO: http://www.lulu.com/content/3156645 SI TRATTA DELLA RIVISTA "I RACCONTI DI KARIN" ED E' GIUNTA AL TERZO NUMERO. SU LULU SONO DISPONIBILI GRATUITAMENTE ANCHE I NUMERI ARRETRATI. ECCO LA PRESENTAZIONE DEGLI STESSI AUTORI: "I racconti di Karin è cresciuta. Da poche pagine con qualche raccontino ora ci presentiamo con due romanzi a puntate, una serie di racconti di qualità notevole e da questo numero avremo pure un vignettista che si regalerà delle strisce veramente esilaranti. Rimangono naturalmente le poesie, filastrocche, recensioni, tutto ciò che riguarda la sfera artistica. Siamo molto contenti per come stanno andando le cose ed attendiamo con fiducia nuove proposte e nuove idee. Noi amiamo dire che la rivista non è solo dell'ideatore e curatore Stefano Pelloni, ma è la rivista di tutti coloro che contribuiscono con i loro "lavori" alla realizzazione di questo piccolo, lasciatecelo dire, miracolo." E-book free: Racconti di Gino Sicondolfi Tra i tanti ebook da segnalare, che vengono pubblicati su lulu, vi propongo una raccolta di racconti di Gino Sicondolfi, scaricabili free, al seguente indirizzohttp://www.lulu.com/content/622080 ecco la presentazione curata dallo stesso autore: "La paura dell'ignoto è come un'indefinibile sensazione di malessere che nostro malgrado ci accompagna durante tutta la vita; e quella voglia di girarsi e guardare nel buio per vedere se qualcuno ci segue, pur sapendo che potrebbe essere pericolosissimo, è una sorta di masochismo inconscio e atavico cui non si può sfuggire. Dare una sbirciatina nell'ignoto è qualcosa di paurosamente irrinunciabile..." August 27 SEGNALAZIONI EDITORIALI DIRETTAMENTE DAL SITO DI INFINITE STORIE*** Per gli appassionati del genere "Cultura" * Una testa mozzata * di Irvine Welsh (Ed. Guanda, trad. di Massimo Bocchiola, pp. 245, euro 15,00). L'amore secondo l'autore di "Trainspotting": a raccontare in prima persona questa storia sboccatamente romantica sono i due protagonisti, Jason King e Jenni Cahill da Cowdenbeath, un'anonima cittadina a nord di Edimburgo. Lui, ventisei anni e poco più di un metro e mezzo d'altezza, archiviato il sogno di diventare un fantino professionista, si barcamena tra una partita e l'altra di subbuteo, di cui è una stella locale, e lavoretti più o meno leciti, mentre inganna la monotonia delle giornate di provincia ascoltando Cat Stevens, scolandosi quantità esagerate di Guinness e tampinando quasi ogni ragazza gli capiti a tiro. Da un po', però, le sue attenzioni sono tutte per Jenni Cahill, la figlia danarosa di un discusso imprenditore della zona. Cavallerizza di scarso talento, con una passione per Marilyn Manson e vaghe aspirazioni suicide, lei non sembra tuttavia troppo entusiasta di ricambiarlo. Al cuor però non si comanda, e saranno prima il caso e poi un tragico incidente a far scoprire ai due ragazzi di poter condividere qualcosa: il sogno di una nuova vita, lontana dal grigiore di ogni Cowdenbeath del mondo. * La modella * di Lars Saabye Christensen (Ed. Guanda, trad. di Lucia Barni, pp. 284, euro 15,00). Il blu dei raggi della luce naturale, il bianco di titanio degli sfondi, il verde dello sguardo infantile di Kaia, il rosso della parete di scena scelto per la prima di Ibsen dalla moglie Helene, scenografa. In questa tavolozza di colori Peter Wihl deve trovare il "chiodo della sua arte", in tempo per il vernissage del 6 aprile, giorno in cui compirà cinquant'anni. Poi, all'improvviso, nei suoi occhi qualcosa s'infrange, le linee si dissolvono, la prospettiva sparisce. Pur di rimettere insieme i frammenti della sua preziosa vista Peter Wihl lascia che tutto il resto - abitudini, affetti, principi morali - si sfaldi per correre, consapevolmente, incontro al dramma e allo stesso tempo per ritrovare la sua arte e una nuova forma di felicità. *** Per gli appassionati del genere "Thriller, Horror, Noir" * Come una tempesta * di James Patterson e Howard Roughan (Ed. Longanesi, trad. di Annamaria Raffo, pp. 312, euro 16,60). La famiglia Dunne è a pezzi. Dopo l'improvvisa morte del marito in un incidente subacqueo, Katherine deve occuparsi a tempo pieno della vita dei suoi figli, ormai allo sbando. Per rimettere insieme i cocci, Katherine organizza una vacanza in barca a vela per tutta la famiglia, affidando il timone a Jake, suo ex cognato e vecchio lupo di mare. Sembra la scelta migliore e anche il nuovo marito di Katherine, il suo affascinante e innamoratissimo compagno sembra d'accordo. Ma l'apparenza inganna, come ben sa Gérard Devoux, ex agente CIA e ora killer professionista, assoldato per eliminare la famiglia Dunne. La sua specialità è far scomparire le persone e la vacanza si trasforma presto in un incubo senza fine. *** Per tutti * L'ultimo amore del presidente * di Andrei Kurkov (Ed. Garzanti, trad. di Rosa Mauro, pp. 514, euro 19,60). Mosca, 2013. Sergei Bunin sta sorseggiando vodka in una piscina d'acqua gelida, in compagnia di Putin. Sergei è il presidente dell'Ucraina e sta festeggiando, come tutti i più importanti capi di stato, il secondo bicentenario della dinastia Romanov. Niente nel suo passato avrebbe lasciato sospettare che quest'uomo, proveniente da una famiglia povera e modesta, sarebbe potuto assurgere alla più alta carica dello stato. Eppure, dopo un percorso di studi non proprio prestigioso, un fratello gemello con problemi psichici da gestire, una madre ingombrante, tanto alcol e qualche soggiorno di troppo in prigione, Sergei ce l'ha fatta. La sua ascesa politica è stata improvvisa, sorprendente; nel tempo Sergei ha imparato a farsi furbo e ha capito che non deve fidarsi di niente e nessuno. Soprattutto da quando, dopo un infarto, gli è stato trapiantato il cuore di un altro, un cuore molto sospetto, pronto a tradirlo in ogni istante. Con l'ironia pungente e la scrittura incisiva che l'hanno reso celebre a tutto il mondo, Kurkov ci regala un romanzo sulla vita prima e dopo la "Cortina di ferro", intessuto allo stesso tempo di feroce satira politica, ma anche di tenera malinconia. *** Per gli appassionati dei generi "Attualità" e "Thriller, Horror, Noir" * La città perfetta * di Angelo Petrella (Ed. Garzanti, pp. 510, euro 17,60). Sanguetta ha sedici anni, è cresciuto nei Quartieri Spagnoli, spaccia e non ha niente da perdere. Nel carcere di Nisida gli offrono di diventare un informatore dei servizi segreti: non può rifiutare, anche se può costargli la vita. Chimicone ha diciott'anni, studia al liceo Genovesi ed è innamorato di Betta; con lei e con gli amici occupa la scuola e fonderà la Barricata Silenziosa, una cellula eversiva che si prepara alla lotta armata. L'Americano è uno sbirro della Digos, gli piacciono la musica leggera, la cocaina e le donne; hanno ammazzato Gomez, suo collega e amico, e cerca vendetta. Tre personaggi, tre destini che "La città perfetta" insegue per cinque anni, dal 1988 al 1993, in una metropoli dominata dal clan del Sarracino e ferita dalla violenza, dal tradimento e dalla corruzione. Con realismo crudele e un'accurata ricostruzione storica, ma anche con slancio epico e visionario, Angelo Petrella racconta la sanguinosa guerra tra i clan nei quartieri di Napoli, dopo la scomparsa dei grandi capi storici della camorra. Racconta la crisi del Partito Comunista, la rabbia dei giovani del movimento studentesco, le complicità tra malavita, politica e forze dell'ordine. Racconta soprattutto le radici del male in un mondo dove tutti si vendono e si comprano. *** Per gli appassionati del genere "Attualità" * Il grande treno * di Abrahm Lustgarten (Ed. Longanesi, trad. di Maria Cristina Bitti, pp. 258, euro 16,60). Nell'estate del 2006 è stata completata la linea ferroviaria che collega Pechino a Lhasa, la capitale del Tibet, un progetto ambizioso, la cui realizzazione ha richiesto quarant'anni ed è stato presentato come una grande opportunità di modernizzazione per la società tibetana. Ma dietro quell'impresa, c'era ben altro. In effetti, la gente comune del Tibet, protagonista di questo libro, con i suoi volti, pensieri e sentimenti è stata spossessata dalla sua identità perché abita un territorio di grande interesse strategico ed economico per la Cina. Gli ultimi sessant'anni di storia tibetana racchiudono efferatezze di ogni tipo, crudeli ingiustizie, ma soprattutto un silenzio che grida a pieni polmoni. Questa narrazione dà voce a un popolo costretto a tacere, restituendo alla sua gente volti, realtà, pensieri e sentimenti. *** Per gli appassionati dei generi "Storico" e "Avventura" * La crociata * di Robyn Young (Ed. Longanesi, trad. di Laura Prandino, pp. 540, euro 18,60). In qualità di cavaliere templare, Will Campbell è stato addestrato a combattere; in qualità di membro della società segreta chiamata Anima Templi, però, è anche un uomo di pace. Quindi la tregua stipulata tra cristiani e musulmani proprio grazie all'Anima Templi, dopo lunghi anni di scontri sanguinari, lo riempie di speranza. Mentre una nuova, atroce guerra sembra ormai inevitabile, Will è combattuto tra il suo solenne giuramento di cavaliere templare, il suo incarico all'interno della società segreta e il suo amore per Elwen, la donna alla quale vorrebbe donare tutto se stesso e che invece non può neppure avvicinare. Ma, quando scopre che il seme del tradimento ha messo radici nell'Anima Templi, non può far altro che riprendere le armi e prepararsi alla battaglia. Una battaglia che potrebbe distruggere tutto ciò in cui lui crede. August 22 LEGGI GRATUTITAMENTE I SEGRETI DEGLI EDITOR PUBBLICATI SUL MESTIERE DI SCRIVERE PER TUTTI COLORO CHE VOGLIONO SAPERNE DI PIù SULL'EDITOR E SULL'ATTIVITA' DI CHI LAVORA O COLLABORA CON CASE EDITRICI E SISTEMI EDITORIALI IN GENERALE, CONSIGLIO DI SCARICARE GRATUITAMENTE E LEGGERE Professione Editor, La correzione di bozze e Sigilli di parole, ovvero l'arte di titolare pubblicati sul Mestiere di Scrivere. QUESTI SONO GLI INDIRIZZI DA CLICCARE: http://www.mestierediscrivere.com/pdf/professione_editor.pdf
LA STYLOS ORGANIZZA: Corso di Tecniche di redazione. Dalla carta al web. Editing, correzione di bozze, scrittura professionaleCorso di Tecniche di redazione. Dalla carta al web. Editing, correzione di bozze, scrittura professionale Editoria cartacea e multimediale. Aziende e istituzioni. Corso intensivo di specializzazione NUOVA EDIZIONE: ottobre 2008 sono aperte le iscrizioni 11-12 ottobre, 18-19 ottobre Dalle 10.00 alle 13.00, dalle 14.00 alle 17.00. 24 ore di didattica frontale, esercitazioni da svolgere a casa, laboratori. con la partecipazione didattica di Marco di Marco, redattore e autore di minimum fax (guarda la videointervista su Silmarillon) Luisa Carrada -www.mestierediscrivere.com Pierfrancesco Romano - copy editor di Internazionale www.internazionale.it Biancamaria Mauro - direttore editoriale di Lettera internazionale www.letterainternazionale.com) Leggi Professione Editor, La correzione di bozze e Sigilli di parole, ovvero l'arte di titolare pubblicati sul Mestiere di Scrivere Gli allievi migliori saranno segnalati alla redazione di Internazionale e Lettera Internazionale. Sarà possibile effettuare uno stage redazionale lavorando a un numero intero della rivista Silmarillon (www.silmarillon.it) e a Lettera Internazionale, Simmetria edizioni. La figura dell'editor e del correttore di bozze è sempre più richiesta nell'ambito della redazione cartacea e multimediale. Gli articoli vengono spesso lavorati dalle redazioni che si occupano della cucina redazionale di un pezzo, della revisione di traduzioni, della titolazione dei pezzi. Sarà trattata anche la scrittura di articoli come parte integrante del lavoro. Il corso si propone di allenare gli allievi fornendo i ferri del mestiere: numerose esercitazioni, consigli e tecniche su come lavorare i testi scritti, trovare gli errori, i refusi, migliorare la resa espressiva. Verrà affrontato il web editing. La scrittura, oggi, deve essere flessibile. Bisogna lavorare sulla sintesi, sull'approfondimento, sui diversi stili, anche in funzione della cross-medialità. Attraverso un percorso guidato, case histories, laboratori e simulazioni, l'allievo sarà in grado di spaziare dalla correzione di bozze all'editing alla gestione di contenuti per strutture professionali, maturando un percorso formativo basato su un'esperienza concreta. Importantissimo il rispetto dei tempi per alcune esercitazioni (in cui occorre lavorare sulla rapidità). Saranno anche forniti tariffari di mercato e consigli su come gestire questa professione con la P.Iva. LEGGI E SCARICA IL PDF: IL REDATTORE NEL TERZO MILLENNIO Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza. Attenzione: il corso è rigorosamente a numero chiuso. Sarà possibile effettuare uno stage redazionale costruendo un numero intero della rivista Silmarillon - www.silmarillon.it. Gli allievi formeranno una vera redazione comprensiva di caporedattori e coordinatori . Attività: scrittura di articoli e rubriche, interviste, videointervista, titolazione dei pezzi, correzione di bozze, editing, inserimento dei materiali sul sito tramite password speciali assegnate individualmente. Online il nuovo numero di Silmarillon. A questo numero hanno partecipato i ragazzi del corso intensivo di Tecniche di redazione, febbraio 2008. Hanno curato rubriche, editato i testi, realizzato videointeviste, scritto articoli, corretto le bozze. Un vero lavoro di team, svolto con entusiasmo e passione. Qui trovate l'articolo firmato da Tiziana Monicchi, nostra corsista, che - tra il serio e il faceto - descrive l'impatto con l'approccio multimediale della figura del redattore nel nuovo millennio. E la videointervista di Susanna Squillaci a Vittorio Graziani, responsabile libri Fnac Roma. Le esercitazioni saranno svolte lavorando soprattutto su articoli di giornale, articoli web, pubblicazioni di vario tipo. La procedura è ovviamente estendibile anche all'editoria libraria, che qui ci limiteremo a trattare nelle due ore di lezione tenute da Marco di Marco (insieme anche agli altri suoi lavori, articoli giornalistici per il web). Tecniche di editing Tecniche di correzione di bozze Tecniche di scrittura e revisione Titolazione dei testi Revisione di traduzioni Scrivere per il web Gestire i contenuti di un sito: il web editor e il web writer L'editor di un sito: nozioni di base e interazioni Immagini e testo sul web: integrazioni, rapporti Laboratori. Esercitazioni varie: editing, correzione di bozze revisione di articoli e testi professionali per aziende correzione di lettere professionali editing della scrittura sul web esercizi di sintesi e approfondimento titolazione Laboratori Leggi le FAQ Il corso costa 600 euro Iva inclusa Scarica il modulo Sede: STYLOS (3 minuti a piedi dalla metro Cipro Musei Vaticani) Per informazioni e iscrizioni: www.stylos.it formazione@stylos.it 06/64521524 PAGINA RIPORTATA INTEGRALMENTE DAL SEGUENTE INDIRIZZO WEB: http://www.stylos.it/default.asp?artID=32 LA DENUNCIA DEL DALAI LAMA: PECHINO CONTINUA LA STRAGEIL DALAI LAMA DENUNCIA: "L'ESERCITO CINESE LUNEDÌ HA UCCISO 140 TIBETANI"In
un'intervista a Le Monde il leader tibetano critica duramente la Cina:
"Dall'inizio delle proteste dei monaci massacrate 400 persone a Lhasa"Mentre ai Giochi di Pechino si celebra la gloria della
Cina, in cima al medagliere olimpico, in Tibet è in corso un vero e
proprio massacro del popolo tibetano. E' la denuncia del Dalai Lama. Da
Parigi, dove è si trova in questi giorni, e dalle pagine di Le Monde, il premio Nobel per la pace lancia il suo j'accuse:
"Il 18 agosto scorso - ha detto - nella regione di Kham, nell'est del
Tibet, l'esercito cinese ha sparato sulla folla uccidendo circa 140
tibetani". Per il leader spirituale buddista, dall'inizio delle
sommosse dei monaci in Tibet, nel marzo scorso, sarebbero state uccise
circa 400 persone nella sola regione di Lhasa. ''Dopo le sommosse di
marzo e i Giochi Olimpici - ha spiegato il Dalai Lama - avevamo creduto
a dei segnali positivi. Il nostro entusiasmo è però calato rapidamente.
I nostri emissari si sono scontrati contro un muro''. August 19 NASCE IL PRIMO CATALOGO DEGLI AUTORI ITALIANI DI LULU, IDEATORE GIRGIO MILAZZO UNA PREGEVOLE INIZIATIVA STA PRENDENDO CORPO E VEDE COINVOLTI TUTTI GLI AUOTRI ITALIANI CHE PUBBLICANO O HANNO PUBBLICATO I LORO CONTENUTI SU LULU.COM. STA PER NASCERE IL PRIMO CATALOGO UFFICIALE DEGLI AUTORI ITALIANI CHE PUBBLICANO SU LULU.COM, A PROGETTARE IL TUTTO E A COORDINARLO C'E' GIORGIO MILAZZO DEL QUALE RIPORTO INTEGRALMENTE UNA MAIL CHE SPECIFICA IN COSA CONSISTA IL PROGETTO E COME FARE PER ADERIRVI. Ciao a tutti! Ho pensato che si potrebbe realizzare un catalogo degli autori italiani che pubblicano su lulu, alla moda di quelli che distribuiscono le case editrici nelle librerie. L'idea è quella di renderlo disponibile online gratuitamente o ad un costo simbolico di 1 cent e invece la versione cartacea renderla il più economica possibile (dipenderà ovviamente da quanti aderiranno) pur cercando di avere uno standard grafico accettabile, in questo modo ognuno di noi potrebbe aquistarne alcune copie e, appunto, lasciarle nelle librerie o dove più gli pare consono. Può essere un buon modo di farsi pubblicità credo. Il volume sarà diviso per tipo di materiale (libri/cd/calendari/etc.) che mi sembr auna suddivisione più semplice rispetto al genere che speso qui su lulu non sempre è bel determinabile (sarà contento Antonio!). Le caratteristiche: - rilegatura cucita o a caldo(a seconda del numero di pagine) - copertina a colori - interno in bianco e nero(per risparmiare sul costo finale) Uscita prevista per fine ottobre. Per apparire nel catalogo inviare, per ogni singola opera, anche se dello stesso autore, una e-mail con [b]oggetto "catalogo lulu.com"[/b] e i seguenti materiali a giorgio.milazzo@gmail.com : - nome e cognome dell'autore - titolo esatto dell'opera - codice ISBN se presente [b]e [/b]numero ID dell'opera - immagine del frontespizio del libro,cd o altro - breve descrizione/recensione in un file word allegato del libro che sarà letta da chi poi sfoglierà il catalogo [b][u](MAX 500 battute(caratteri + spazi))[/u][/b] Inviatemi il materiale, quando ce ne sarà abbastanza comincierò a rielaborarlo! Sperando che questa iniziativa sia gradita! August 14 PREVISTA PER SETTEMBRE LA PUBBLICAZIONE DEFINITIVA DI PASSAGGI DI TEMPO DI CARMINE ACETOIn cantiere ormai da quasi un anno, e già scaricabile free su lulu con una parziale anteprima, sarà molto probabilmente settembre il mese per la pubblicazione definitiva sia cartacea che in e-book della raccolata poetica PASSAGGI DI TEMPO - Le stagioni dell'aria - di Carmine Aceto. Intanto è già certa la presenza sul nuovo numero della rivista on line GIUDITTA di un apposito spazio dedicato alla nuova pubblicazione che fa parte di una anomala trilogia narrativa, il cui primo capitolo è stato costituito dal romanzo "a mezz'aria". Su questo spaces, prossimanente verranno date altre informazioni a riguardo. UN LIBRO CHE NON PASSA MAI: LA PASSIONE DEL NOSTRO TEMPO, di LE CARRE' In tempi di Ossezia, Inguscezia e altre regioni che ci sembrano uscite dal Risiko, ma che invece contengono popolazioni profondamente legate alle proprie tradizioni e alle proprie culture, mi torna in mente un bellissimo romanzo di Le Carrè, nel quale si profetizzava su accadimenti e intrighi internazionali riguardanti questi luoghi per noi remoti. Consiglio a tutti di leggere «La passione del nostro tempo», edito in Italia da Mondadori, scritto dall'immenso John Le Carrè, dove un
giovane veterano della guerra fredda, congedato dal Servizio segreto di
Sua Maestà, corre ad arruolarsi sotto nuove bandiere. USCITO IL NUOVO NUMERO DI SCRIPTA MANENT: UN ESTRATTOLa questione dei bambini soldato: appello ai disumani e crudi silenzi di Alessandro Tacconi Soldatini di piombo, edito da Feltrinelli, affronta in modo molto lucido, terribilmente realistico, il difficile caso dei giovani guerriglieri africani E il piccolo soldatino di piombo saltò nel fuoco per salvare la sua innamorata: la ballerina dagli occhi azzurri e dai capelli biondi. Quando il bambino vide che i suoi pupazzi stavano bruciando in fiamme che si appassionavano sempre più a quei due pezzi di stagno, iniziò a piangere e a chiamare la mamma, che arrivò di corsa pensando fosse accaduto qualcosa di grave al proprio adorato pargoletto. Non appena si accorse che stava piangendo soltanto per un paio di pupazzetti di piombo, lo carezzò dolcemente: «Te ne comprerò di più belli e più grandi». Il cucciolo d’uomo smise di piangere e con occhi lucidi e un sorriso enorme abbracciò la mamma, dimenticandosi immediatamente dei due giocattoli ormai fusi. Ci sono storie, come questa, che conoscono tutti. Appresa da “cuccioli”, appunto. Che non ci commuovono più. E poi ci sono verità di altri Soldatini di piombo. La questione dei bambini soldato (pp. 160, € 8,00) raccontata da Giulio Albanese, edita da Feltrinelli, appresa da “grandi”. Ma anche questa pare non emozionarci più. È il tempo che fa lo sgambetto alla nostra attenzione e compassione: «Ah sì, i bambini soldati. Quelli che si ammazzano perché vengono impasticcati e drogati fino alle orecchie. Eh, che brutta vita fanno quei poveri ragazzi». E si volta pagina. Sopravvivenza selettiva. «Non posso salvare tutto il mondo! Non sono responsabile delle nefandezze di quello che combinano i corrotti governi africani». E così possiamo tirare un sospiro di sollievo, succhiando la caramella balsamica delle nostre convinzioni occidentali. Perché è una storia già vecchia quella dei ragazzini che si sparano addosso e massacrano civili in villaggi grandi come un pugno. Ed è una storiaccia subito dimenticata. Una favola che ha solo una decina d’anni, ma il fuoco può, imperterrito, continuare a bruciare tutti i soldatini di piombo che gli vengono gettati in pasto. Tanto la mamma ha i soldi (e in parte sono il frutto delle ruberie avvenute proprio in terra africana) per comprare altri giocattoli.
Un coro possente che alza il proprio appello Per riuscire a sopportare il lamento delle storie raccontate in questo “atroce” libro di Giulio Albanese, giornalista e missionario in Africa, è necessario uno sforzo incredibile per un lettore qualsiasi. Decine di voci, storie, sguardi e mani sembrano protendersi, infatti, dalle pagine di questo piccolo prezioso volume. Ognuna delle testimonianze raccolte, parola per parola, come afferma spesso lo stesso autore, è il frutto di un viaggio ai limiti della sopravvivenza, dove il valore della vita viene ridotto allo zero (scusateci la banalità retorica di quest’ultima affermazione!). Dove il segno della brutalità e dell’indifferenza cadono come un tifone sulle teste di migliaia e migliaia di innocenti. Da questo tragico coro, potentissimo per impatto emotivo, s’alza allucinato e spietato un cuore pulsante e vitalissimo di storie, lanciato a tutta velocità contro la nostra occidentale indifferenza. L’autore del volume, con pazienza, coraggio, al seguito di missionari che, quotidianamente, sfidano la morte per riuscire a ricucire le ferite di smisurati corpi spezzati dal dolore e dalla brutalità inferta, patita e subita, ci porta dentro la carne viva e martoriata dell’Africa. Terra meravigliosa, generosa madre, culla dei milioni di essere umani che soffrirono e continuano, ancora oggi, a pagare il prezzo dell’avidità, dell’abiezione e del potere che dimora anche molto distante da questo continente. La spietata realtà è che questi bambini soldato e i loro comandanti, di qualche anno più grandi di loro, alla fine possono solo essere considerati come pedine in un campo di gioco molto più grande di quello che loro stessi non sono in grado di immaginare. Le tribù che si disputano il controllo delle risorse in terra africana, come ha affermato un altro missionario che vive a Nairobi, padre Renato “Kizito” Sesana, vengono da lontano, addirittura da oltre oceano (Atlantico e Pacifico). E cosa dire di chi trae profitti astronomici dalla compravendita di armi. Anche l’Italia degli scandaletti alla calciopoli ha il suo bel guadagno nella produzione di strumenti di distruzione di massa. Ops, strumenti per la realizzazione di operazioni di pace. Conosciamo la favola, dirà qualcuno, è vecchia! E allora è tempo di ascoltare qualche “brandello” del coro. Ma è detto e ridetto anche questo! No, questi ultimi, spesso e malvolentieri, muoiono… mai troppo giovani!
Cantami o diva, i disumani silenzi dei giovanissimi corpi… «Vennero di notte nel mio villaggio, distrussero tutte le capanne e le diedero alle fiamme. Mia madre fu massacrata a colpi di panga (arma bianca) e tre miei fratellini furono bruciati vivi. Io fui catturato con una decina di miei coetanei. Gli Olum ci costrinsero a camminare giorno e notte per quasi un mese [ … ] Fummo sottoposti a un impietoso indottrinamento. Dovevamo cancellare dalla mente i nostri ricordi e affetti. Rinascere nella comunità degli ‘eletti’ [ … ] Quando andavamo a combattere avevamo tutti paura. Ci si muoveva in piccoli gruppi, di dieci-quindici ragazzi. I primi tempi non riuscivo a sparare con precisione e allora, per paura di colpire i miei stessi compagni, alzavo la canna in altro, tanto per spaventare il nemico. Sapevamo che la parola d’ordine era una sola: nekare (uccidere). Uccidere la nostra stessa gente». Il bottino più ambito delle guerriglie intestine africane sono, infatti, i bambini. Questo prezioso “elemento” viene sfruttato in modo sfrenato e cinico dai comandanti dei vari commando. Senza famiglia, massacrata al momento dell’irruzione nel villaggio, senza casa, distrutta e incendiata, i cuccioli di uomo subiscono un vero e proprio condizionamento della personalità e della volontà. Nelle credenze dei gruppi guerriglieri, i bambini più giovani (6-8 anni) sono quelli che portano vitale invulnerabilità ai combattenti più anziani (12-15 anni). Attraverso dozzinali cerimonie d’iniziazione e riti propiziatori per la battaglia, i combattenti hanno la possibilità di attingere direttamente alla loro purezza. Il “lavaggio completo” della mente avviene nell’abiezione e nella violenza più cruenta. Esso viene integrato adoperando droghe di ogni tipo (perfino la polvere da sparo, mescolata a cocaina) e rituali alla Wanna Marchi, a cui si aggiunge il plusvalore delle continue abluzioni nel sangue dei massacri perpetrati nei villaggi di Sierra Leone e Uganda. «Presero mia madre e le chiesero se voleva la manica corta o la manica lunga: doveva scegliere se farsi amputare la mano o il braccio. Lei non rispose e allora le tagliarono via la mano. Altre dieci persone furono mutilate. Infastiditi da qualsiasi implorazione, i ribelli tagliarono le labbra a quanti gridavano che avrebbero preferito morire piuttosto che vivere senza mani. Con sarcasmo e disprezzo rispondevano che se volevamo nuove mani avremmo potuto rivolgerci al presidente Kabbah, visti i tanti amici ricchi che ha all’estero», ricorda una giovane vittima. Il catalogo delle testimonianze raccolte da Albanese è davvero sconcertante. Rimandiamo senz’altro a quella che ci pare una necessaria lettura per approfondire non solo l’argomento, ma anche il proprio modo di concepire questa favola “già nota”, trovando magari il pungolo per compiere un gesto anche minimo, ma necessario, di solidarietà. Ci piacerebbe chiudere in modo conciliante e rasserenante questo nostro modesto invito alla lettura, ma le parole di uno dei più attivi missionari e operatori di pace, monsignor Biguzzi, forse sono più indicate: «Il dramma umano è tale che si tratta di compiere un vero e proprio miracolo, spesso i segni delle malvagità subite o esercitate rimangono incisi nel cuore e sulla carne: nel cuore perché impressi nel profondo sotto forma di traumi psicologici e sulla carne come tatuaggi che rimangono a testimonianza indelebile dell’odio premeditato e insensato degli adulti nei confronti di creature innocenti». E non troppo lontano, le impalcature del cielo iniziarono a scricchiolare.
Alessandro Tacconi
(www.bottegascriptamanent.it, anno II, n. 12, agosto 2008) August 02 AL FRESCO un romanzo di Mark McnayMeno acido di Trainspotting, più proletario di Nick Hornby, ecco a voi, dalla pallida Albione, o meglio dalle Higlands, Mark McNay, con il suo romanzo AL FRESCO. Divertente e amaro, sul solco già tracciato da altri autori britannici contemporanei. Una lettura che procede sciolta ma che solo in rari momenti spiazza davvero le previsioni del lettore, lasciando le cose intatte, anche se narra di storie sporche ma non troppo, di lavoretti per la mala, di tradimenti di famiglia e di quel senso di precarietà che oramai avvolge i lavoratori di tutti i posti di questo villagio globale soprannominato mondo. Insomma, da leggere, da proteggere nell'attesa che l'autore scriva il suo capolavoro. July 29 Guida per blogger cyberdissidentiQUESTA NEWS E' TRATTA INTEGRALMENTE DAL SITO DI REPUBBLICAI trucchi, i software per poter diffondere le proprie idee sul web
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